Tomba Umberto Saba

Tomba Umberto Saba – 1962

Tomba di Umberto Saba

"Pianse e capì per tutti": così si legge sulla grande lapide in pietra carsica, fiorita di ramificazioni arborescenti, sotto alla quale riposano Saba e la moglie Lina e la figlia Linuccia (solo a un poeta poteva toccare un’iscrizione funebre a polisindeto), la quale ultima ha preferito questo verso di Tre poesie alla musa a quelli dell’Epigrafe che lo stesso Saba aveva tracciato per sé, potenti ma intrisi di polemica: "Parlavo vivo a un popolo di morti. Morto alloro rifiuto e chiedo oblio".

Riccardo Cepach

Autore: non identificato

Data: 1962

Posizione: campo I, fila 23, classe III, n. 7988

BibliografiaI cimiteri di Trieste 2006, pp. 24-25; BELLOCCHI 2023, p. 64.

Posizione tomba