Tomba Veneziani (Italo Svevo)

Tomba della famiglia Gioachino Veneziani (Tomba Svevo) - post 1895

Tomba Veneziani (Italo Svevo)

Nel breve frammento intitolato La morte, l'anziano protagonista autobiografico confessa alla moglie di aver sempre pensato alla fine, anche nella salute più perfetta: «Forse era anzi da essa ch'io traevo il mio sorriso».
Per Svevo la morte rappresenta un orizzonte di senso, l'unico di un'esistenza che, altrimenti, ne sarebbe tanto priva che, come il Buon vecchio di un'altra sua novella «si sarebbe tentati di usare del breve presente per strapparsi i pochi capelli che restarono sulla testa deformata».

Riccardo Cepach

Autore: non identificato

Data: 1895 post

Posizione: campo II, muro, classe III, n. 1517

BibliografiaI cimiteri di Trieste 2006, pp. 24-25; BELLOCCHI 2023, pp. 24, 49.

Posizione tomba